Messaggio per i librai e per chi mi vedrà nei prossimi giorni con un libro in mano

15 09 2008

Da tempo la letteratura americana contemporanea (e quella anglofona in generale) è tra le mie preferite. Ultimamente, dopo aver dato una scorsa a Chuck Palahniuk con alterne vicende (ok Fight Club e Soffocare, molto meno ok gli altri romanzi, almeno a mio parere), dopo aver letto Jonathan Lethem e dopo aver finalmente finito L’opera struggente di un formidabile genio di Dave Eggers (libro strepitoso), avevo deciso di avvicinarmi a David Foster Wallace.

Quindi non pensate che io sia uno di quelli sciacalli che hanno comprato Nevermind il 6 aprile 1994, acquistato A Night At The Opera il 26 novembre 1991, o visto Belli e Dannati il 1novembre 1993. Io non sono così. Avevo già deciso di comprare Infinite Jest prima di questo. Fidatevi.

Annunci

Azioni

Information

2 responses

15 09 2008
virus1973

Che flash ! Io ho appreso 10 minuti fa che Wallace si è suicidato venerdì e poi leggo questo tuo post e dico cazzo. Scusa il termine ma per me è stato un flash. Io ho letto Considera l’aragosta l’anno scorso e l’ho trovato uno dei saggi più geniali e ben scritti mai letti… Che tristezza però che gente così si auto-elimini in età produttiva mentre emeriti idioti vuoti come palloncini ma gonfi e colorati allo stesso modo sopravvivano e proliferano impunemente…

18 09 2008
sampi

grande barbero senior. in questo io, che non bazzico nei blog ma nel tuo ci faccio un giro perchè sei mio amico (!), lascio un commento. anche perchè proprio in questi giorni riflettevo tra me e me che non amo particolarmente l’america ma in compenso amo profondamente la sua letteratura contemporanea.
letto tutto Dave Eggers, lo adoro e lo propongo a tutti quelli che incontro, basta che abbiano letto almeno un libro nella loro vita.
foster wallace, volevo leggerlo da una vita, ho cominciato con i racconti di “la ragazza con i capelli strani”. geniale (lo so, sembra un commento banale ma non mi viene in mente altro). ieri ho comprato Infinite Jest.
per non parlare di john fante, lo so è mezzo italiano, ma io lo aggiungo alla tua lista di scrittori americani.

ora capisci perchè non potevo resistere all’istinto irrefrenabile di lasciare un commento?!!!

siccome sono logorroica al punto giusto anche quando scrivo, ti saluto.
ma prima ti consiglio “Non vogliamo male a nessuno”, Minimum Fax, secondo volume dei migliori racconti della rivista McSweeney’s.
avanti.

ciao tu
sampi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: