Beh, auguri

25 12 2008

nataleg1





Online Firing 2.0

19 12 2008

Di primo acchito la notizia è di quelle che lasciano senza fiato, increduli: un’agenzia creativa belga ha indetto una sorta di grande fratello online per far decidere al pubblico quale dei suoi dipendenti debba essere licenziato. E’ stata creata una pagina ad hoc, in perfetto stile 2.0. Titolo: You Choose, We Fire. Il pubblico può vedere i volti degli otto candidati, leggerne il curriculum (credo, il sito è in fiammingo) e votare la testa da tagliare. Scandalo. Ma siamo sicuri che sia vero? Sulla loro homepage si definiscono “Buzz Producers” e con questa operazione si dimostrano sicuramente bravi nel loro lavoro: la loro homepage finirà linkata sui blog di tutto il mondo, ci sarà chi ci si scaglierà contro e chi invece loderà il coraggio dell’iniziativa. Risultato? Secondo me più lavori e, alla fine, nessun licenziamento. Mi immagino il disclaimer “siamo lieti di annunciare che dato l’interesse suscitato da youchoosewefire abbiamo preso tre grossi clienti che ci permetteranno di non sacrificare nessun componente del nostro staff”.  D’altronde i responsabili dell’operazione dichiarano che nelle loro intenzioni vuole essere un’opera di sensibilizzazione della società nei confronti della crisi. Nel senso che la crisi te la sbattono in faccia senza se e senza ma, con tutte le conseguenze del caso. Ma voi accettereste di partecipare a un’iniziativa del genere nella vostra azienda se fosse vera? Io no, mi licenzierei e mi risparmierei lo stillicidio. Secondo me anche i “poveri” creativi belgi farebbero lo stesso. E’ per questo che credo, e soprattutto spero, che sia una temeraria azione di marketing online piuttosto che una reale gogna pubblica. Buzz Producers, ça va sans dire.

grazie a max per la segnalazione





Italian Pride

18 12 2008

Mi è sempre piaciuto questo spot. Sono molto orgoglioso dei nostri ragazzi, oggi più che mai dato che ieri il Beli ha segnato il suo record di punti tra i pro. Il Mago deve ancora riprendersi, ma sono fiducioso. Ero in America quando fu selezionato come prima scelta e vederlo sulle prime pagine di USA Today o dell’LA Times mi ricordo fu davvero emozionante. Naturalmente aspettiamo anche Gallinari. C’è di che stare allegri, soprattutto se si pensa a qualche anno fa (ricordate Rusconi e Esposito in NBA? Nemmeno io).





Albo nazionale di che???

17 12 2008

Apprendo la notizia da Selvaggia Lucarelli. Spero vivamente che sia una scherzo, anche perchè in rete le uniche testimonianze arrivano dalla bella Selvaggia. Ti prego fa che sia uno scherzo!





Qualche pensiero sportivo

16 12 2008

Aspettavamo tutti, io per primo, Giovinco, ma quest’anno i veri gioiellini della Juve si stanno dimostrando Marchisio e De Ceglie, due che entrano di diritto nella grande tradizione bianconera: giovani, affamati (direi incazzati) e soprattutto italiani, il che, da Del Piero in poi (passando per Torricelli) traccia un solco netto rispetto alle nostre due rivali più accreditate. Vedere il giovane Marchisio mandarsi affanculo con Dinho è stato, per me, godurioso, come vedere De Ceglie costingere al fallo da seconda ammonizione (e conseguente espulsione) chi ci aveva abbandonato quando la nave stava affondando (senza se e senza ma, possono dire quello che vogliono ma così è stato). E’ questo che ci fa amare la Signora più della beneamata, un’accozzaglia di campioni senza capo nè coda, semplicemente trascinata dal miglior giocatore in circolazione (ho paura che il bastardo stia diventando il Michael Jordan del calcio). Un pensierino anche agli odiati cugini: va bene riprendere Novellino, ma andare a cercare tutta la squadra dell’anno scorso (Motta, Dellafiore ecc.), non proprio un’annata esaltante, mi sembra… dilettantistico? Perchè noi alleviamo i De Ceglie e voi no? Perchè il Brescia scopre Hamsik e voi no? Dov’è il Toro?

Passiamo ai motori: le squadre di Formula 1 si sono accordate e ridurranno le spese fino a 150 milioni annui per scuderia. Mi sembra un’ottima notizia, anche pensando a certi scandalosi sprechi del passato: il mondo va così e loro facevano così… Lo so è una notizia vecchia, ma il fatto che me la sia ricordata dopo oltre dieci anni la dice lunga su quanto mi avesse colpito all’epoca…

E per finire un abbraccio alla mia favorita: vai Fede! Continua così!

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RIP Bettie 1923-2008

12 12 2008

Era nata a Nashville e ci ha lasciato a Los Angeles, secondo l’LA Times “giocò un ruolo chiave nella rivoluzione sessuale dei ’60 per poi diventare figura di culto”. Bettie Page ci ha lasciato a 85 anni. Credo che fosse ancora sexy…

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il barney che mi piace

9 12 2008