Inetti della settimana

19 02 2009

Sarei un inetto se non riuscissi a trovare un posto in squadra a un giocatore così.

Sarei un inetto se non riuscissi a vincere contro un avversario così.





DC, WV & FB

14 10 2008

Sono molto restio a parlare di politica, anzi, penso che scriverò davvero poco su questo argomento. Non che non mi interessi, la seguo, mi informo e ritengo di aver votato sempre a ragion veduta. Ma non vi aspettate di vedermi commosso e/o urlante per un’ideologia, un partito o un politico. Tendo a mantenere una sorta di freddo distacco che forse mi è rimasto come retaggio dei miei anni di giornalismo, durante i quali mi sforzavo di essere il più obiettivo e super partes possibile. Finita questa introduzione autoreferenziale passiamo all’argomento di questo post: Daniele Capezzone, Walter Veltroni e… Facebook. Il buon Walter e il buon Daniele hanno infatti entrambi il profilo su fb (non sono gli unici tra i politici, ormai) . La differenza tra i due approcci è però molto marcata: se il profilo del leader del Pd è chiaramente uno, passatemi il termine, strumento di lavoro, curato e gestito dal suo ufficio stampa, quello del portavoce di Forza Italia invece sembra, ed è, un comune profilo di un comune thirty something su un comune (e diffusissimo) social network. Lo si evince da tanti elementi: se WV è membro di gruppi come Partito Democratico Roma, Partito Democratico Municipio IV, Partito Democratico Roma I Municipio ecc. ecc., DC invece fa parte (oltre a ovvi gruppi politici, comunque in numero minore) di Aboliamo i lunedì con un decreto legge, Mi piace scrivere… e io scrivo!,  SE DOPO IL QUINTO SQUILLO NON RISPONDO PERCHE’ NON RIATTACCHI? e  QUELLI CHE ODIANO CHI ABBANDONA I CANI. Ironicamente (per la sua posizione) è anche membro di Scheletri nell’armadio, che si presta a una duplice lettura: o Daniele rinnega il suo passato politico, o Pannella ha di nuovo esagerato con gli scioperi della fame e staziona a casa sua per rimettersi in forma. In ogni caso, tra i due approcci diametralmente opposti, io preferisco quello di Capezzone, più umano e più vicino al mezzo.

Ah, se vi interessa oggi Daniele “pensa che la giornata sarà positiva”, mentre Walter “va in diretta su http://www.youdem.tv”.





Si può sempre cambiare idea, accettatelo

9 09 2008

Non ho voglia di continuare il post di ieri su Giovinco. D’altronde questo non è un giornale, quindi non ha l’obbligo di aggiornamento. Avrei parlato di bandiere e di mercenari, di squadre nazionali e non, ma non lo farò. Il post è lì salvato e prima o poi lo riprenderò, ma ieri sera l’argomento aveva molto meno appeal che ieri mattina. Forse abbiamo imparato tutti e due qualcosa: voi a fidarvi di me, io a non annunciare post (-datati), perchè si può sempre cambiare idea.

D’altronde tutti cambiano idea, come si può leggere qui. E adesso ho paura di dover cambiare idea anch’io (di nuovo!), perchè ero convinto che il candidato più rock’n’roll che gli USA avessero mai avuto (Clinton ovviamente era funky) potesse vincere non dico a mani basse, ma quasi. Invece adesso il seme del dubbio si è insinuato dentro di me e vedo queste elezioni americane, se possibile, ancora più incerte delle scorse. Una cosa mi tranquillizza (o mi allarma fate voi): tutto il mondo è paese e anche negli USA, quando l’ora x si avvicina, spuntano improbabili sostenitori e il rischio di buttarla in caciara cresce di giorno in giorno.