Destiny Calls

21 01 2009

Oggi è il primo giorno di Obama da presidente degli Stati Uniti. Un gran giorno per tutti. Gli USA sono il centro del mondo, per merito suo ma non solo: oggi infatti ricomincia Lost. Chissà se Barack riuscirà a guardarlo dalla Casa Bianca. Ma soprattutto chissà se entrambi (Lost e Obama), riusciranno a non venir meno alle (enormi in entrambi i casi) aspettative…

s5promohq

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Yes, maybe, if we are lucky, we can

4 11 2008

Cross your fingers, dude…

barack





Elected!!!

3 11 2008

Come mi conferma anche l’ascolto della mia beneamata KROQ da Los Angeles, la canzone più gettonata in USA in questi giorni è un evergreen del nostro Alice. Pare che Obama e John la stiano canticchiando sotto la doccia proprio mentre voi state leggendo queste righe.





Si può sempre cambiare idea, accettatelo

9 09 2008

Non ho voglia di continuare il post di ieri su Giovinco. D’altronde questo non è un giornale, quindi non ha l’obbligo di aggiornamento. Avrei parlato di bandiere e di mercenari, di squadre nazionali e non, ma non lo farò. Il post è lì salvato e prima o poi lo riprenderò, ma ieri sera l’argomento aveva molto meno appeal che ieri mattina. Forse abbiamo imparato tutti e due qualcosa: voi a fidarvi di me, io a non annunciare post (-datati), perchè si può sempre cambiare idea.

D’altronde tutti cambiano idea, come si può leggere qui. E adesso ho paura di dover cambiare idea anch’io (di nuovo!), perchè ero convinto che il candidato più rock’n’roll che gli USA avessero mai avuto (Clinton ovviamente era funky) potesse vincere non dico a mani basse, ma quasi. Invece adesso il seme del dubbio si è insinuato dentro di me e vedo queste elezioni americane, se possibile, ancora più incerte delle scorse. Una cosa mi tranquillizza (o mi allarma fate voi): tutto il mondo è paese e anche negli USA, quando l’ora x si avvicina, spuntano improbabili sostenitori e il rischio di buttarla in caciara cresce di giorno in giorno.